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La fiducia in se stessi

La fiducia in se stessi apre le porte alle opportunità

La fiducia in se stessi apre le porte alle opportunità ed è una qualità che si può allenare e per farlo occorre conoscersi più a fondo ed entrare più in sintonia con il nostro sé autentico. Le esperienze negative, la paura del giudizio e gli stati d’animo condizionano fortemente la nostra vita e l’apertura a nuove esperienze.

Per questo occorre riconoscere i nostri talenti e valorizzarli attraverso l’immaginazione, la scoperta e la sperimentazione, senza limitarsi a vivere in una “zona protetta” e aprendo le porte alle opportunità che si presentano davanti a noi.

 

Confidi in te stessa/o e nella tua vita?

Quando dovetti cambiare lavoro e ripartire completamente da zero, non mi sentivo così sicuro in quello che stavo facendo e mi concentravo sui prodotti e servizi che offrivo. Solo quando il mio responsabile mi disse “Tu non vendi un prodotto o un servizio, tu vendi te stesso; devi solo essere più sicuro di te e mettere in luce le tue competenze e la tua professionalità”, iniziai a fare il salto di qualità nelle vendite.

Sai cosa mi frenava? La mia insicurezza. E non avevo abbastanza fiducia in me stesso per far valere il mio talento e le mie potenzialità. Quelle parole mi sbloccarono e iniziai ad affrontare con maggior sicurezza quel mondo nuovo che avevo appena conosciuto. Ampliai la mia zona di comfort e scelsi di aprirmi a nuove opportunità e a nuovi successi.

 

Ecco 4 punti importanti su cui mi sono concentrato per riacquisire sicurezza in me, valorizzarmi e dare il benvenuto alle opportunità.

 

  1. La “zona protetta” e la paura del giudizio

Ognuno di noi, nel corso della propria vita, si crea una zona protetta in cui poter essere “al sicuro”. Questa nostra sensazione è percepibile nelle persone con cui vogliamo stare, nei luoghi che frequentiamo, nei percorsi che privilegiamo per i nostri tragitti in auto. Tutto questo è frutto di programmazione ricevuta durante la nostra infanzia, dalle esperienze di vita e dalle convinzioni su queste “sensazioni di sicurezza”.

La buona notizia è che possiamo cambiare le nostre convinzioni e liberarci dai dubbi! Per farlo, occorre compiere alcuni step:

Se ci esercitiamo ad affrontare situazioni che comportano rischi e incertezze, acquisiremo l’abitudine a farlo. Per sviluppare l’abitudine alla sicurezza a nuove situazioni, occorre iniziare da piccoli passi.

Ad esempio, i maratoneti riescono a percorrere trenta chilometri senza mai fermarsi ed è lì che devono “battere” la soglia della stanchezza. Questo è frutto di un allenamento costante, percorrendo giorno dopo giorno una distanza sempre maggiore da quella di partenza. Senza un regolare allenamento e una buona preparazione si potrebbero incontrare difficoltà anche nel percorrere piccole distanze.

Allo stesso modo, possiamo esercitare la sicurezza in noi stessi quando ci avviciniamo a qualcuno che non conosciamo: il primo passo è quello di evitare il pensiero che l’altro avrà di me e il secondo passo è quello di aprirsi alla possibilità di nuove conoscenze e nuovi contatti. Utilizzando questa tecnica, e lasciando spazio all’empatia, riusciremo pian piano a diventare più fiduciosi in noi stessi e a trasmettere sicurezza anche agli altri.

Evitando di giudicare i nostri fallimenti dicendo: “Deve esserci qualcosa di sbagliato in me”, riusciremo anche a ridurre quei pensieri negativi sul possibile giudizio degli altri.

 

  1. Entra in contatto con il tuo sé autentico

Fermati per un attimo, immagina attraverso i colori come sarebbe la tua vita se fossi più a tuo agio. Assumi la giusta postura. Ascolta la sensazione di sicurezza dentro di te. Pensa come suonerebbe la tua voce. Cosa diresti a te stessa/o?

Continua a immaginare tutto in ogni piccolo dettaglio. Abbiamo creato una personalità che tutti gli altri intorno a noi conoscono molto bene, ma non sempre è la vera parte di noi. Il sé autentico è valido, unico e confidente. Bisogna entrare profondamente in contatto con la parte più profonda di noi stessi per diventare più confidenti.

Crea il dialogo con la tua voce interiore. La nostra mente è come un computer: abbiamo programmi che influenzano pensieri e comportamento. Il problema è che questi programmi sono “negativi”. Troppo spesso ascoltiamo la nostra voce ancor prima di provare a fare qualcosa. Di conseguenza, ci limitiamo subito fin dall’inizio.

 

  1. L’importanza dello stato d’animo

Quali sono gli stati d’animo che proviamo ogni giorno?

Rabbia: sorge quando vengono violati alcuni confini della nostra vita e della nostra sfera emotiva. Il messaggio è: fai quello che ritieni giusto.

Paura: è la sensazione che qualcosa di brutto potrebbe accadere. Il messaggio è: sii pronto.

Frustrazione: è un segnale che ci fa capire che non abbiamo raggiunto i livelli di prestazione desiderati nel lasso di tempo previsto. Il messaggio consiste nel fatto che bisogna accettare la nuova situazione.

Colpevolezza: tende a presentarsi quando si vive in modo non coerente con i propri standard. Il messaggio è molto semplice: fai ciò che è necessario per mettere le cose al loro posto.

Tristezza: è il risultato dovuto alla mancanza di qualcosa nella propria vita. Il messaggio è: torna indietro e apprezza ciò che hai perso per essere grato per ciò che hai.

Stabilisci una connessione con le tue emozioni.

L’immaginazione non ha limiti (leggi il mio articolo Insalata e biscotti 🙂 ). Man mano che visualizzi le situazioni positive, diminuiscono quelle fallimentari e la tua sicurezza aumenta e ti porta al successo.

Le emozioni sono l’essenza della nostra vita. Alcune di esse sono profonde e portano con sé importanti lezioni di vita. Dobbiamo stabilire una stretta connessione con le emozioni, per sentirci padroni di noi stessi ed essere in grado di agire in base ai messaggi che riceviamo.

 

  1. Dedica del tempo a te stessa/o, ogni giorno

Tra i tanti impegni delle giornate sempre più convulse, ricordati di dedicare del tempo a te stessa/o. Quando sento qualcuno che mi dice “Sì, ma adesso non ho tempo” si sta raccontando la scusa più banale di questo mondo (e io non ci casco).

Prendersi 10 minuti al giorno, appena svegli (basta puntare la sveglia 10 minuti prima) da dedicare al silenzio, alla meditazione o alla ripresa di un nuovo giorno, è una pratica “salvavita”. Il tuo corpo è stato creato e si è sviluppato per Vivere e non per correre, lavorare, mangiare, stressarsi e dormire. Vivere significa donare alla Vita ciò che di più prezioso c’è in questo mondo e il tempo è una delle nostre risorse più preziose; arrivare all’età della pensione e alla vecchiaia rendendoci conto di non aver dedicato tempo a noi stessi è uno dei rimpianti più frequenti tra gli esseri umani.

In quel tempo capirai molte cose: che tu sei unica/o, che tu sei preziosa/o più di ogni altra cosa e che, grazie alla tua sicurezza e alla tua voglia di dare un contributo alle persone vicine a te, sei la persona più importante.

Aprirsi a se stessi è un grande dono per ognuno di noi e vedrai che ti consentirà di aprirti agli altri, alle nuove sfide e al cambiamento, sempre con maggior sicurezza e con maggiore fiducia in te stessa/o.

“Il futuro apre le porte alle opportunità, basta essere pronti a coglierle”

 

>>> Se sei interessata/o ai temi che tratto, puoi seguirmi sulla mia pagina FB Stefano Macrì e accedere al Gruppo Riservato Il Meglio di Te in Azione

A presto!

Stefano